La nostra storia

Le origini

La storia della Pasticceria Roletti nasce tra i boschi del Canavese, da cui la famiglia trae il proprio nome. È Giuseppe, mosso da una
passione nuova per l’arte dolciaria, a lasciare le montagne e aprire nel 1896 la sua pasticceria a San Giorgio Canavese. La vicinanza alla residenza sabauda di Agliè porta presto prestigio: già nel 1896 e nel 1922 arrivano i titoli di “Fornitore Ufficiale della Real Casa”, prima il Duca di Genova e poi la Regina Margherita. Dopo, nel 1933, la Duchessa di Pistoia si innamora dei leggeri biscotti al cacao che da allora portano il suo nome.

L’età modernista

Il figlio Luigi raccoglie il testimone con spirito innovativo: introduce macchinari moderni e un forno a ciclo continuo, aprendo la strada a una produzione più ampia. È lo zio Antonio, colonnello, geometra, da sempre grande sostenitore dell’impresa, a immaginare e progettare i locali liberty che ancora oggi ospitano la pasticceria. In quegli anni Roletti diventa un laboratorio moderno e produttivo, capace di affrontare i tempi difficili della prima metà del '900 italiano. La produzione di allora spazia dalla confetteria ai liquori alle caramelle, dai biscotti alle paste fresche e le amatissime gallette da colazione.

La crisi e la rinascita

Il secondo dopoguerra porta però con sé una svolta drammatica: nel 1951 Luigi muore improvvisamente a poco più di quarant’anni,
seguito tragicamente appena 6 mesi dopo dal padre Giuseppe. La scomparsa delle due figure centrali lascia un vuoto vertiginoso che rischia di porre fine alla storia della pasticceria. Sarà il figlio di Luigi, Giuseppe anche lui come il nonno, che appena sedicenne abbandonerà gli studi e proseguirà l'attività dedicandovi anima e corpo. Al suo fianco prima la madre Stella, e poi la moglie Franca, instancabile presenza dietro il banco da oltre sessant’anni, simbolo di accoglienza e volto della pasticceria per generazioni di clienti. Con Pino inizia il ritorno alla dimensione artigianale, fatta di gesti precisi e passione quotidiana.

La quarta generazione

Negli anni ’80 entra in scena Pier Luigi, figlio di Pino, che accentua ancora di più la ricerca della qualità assoluta: selezione delle materie prime, tecniche raffinate e grande attenzione ai lievitati. Nascono così i nostri croissant e i nostri panettoni, oggi simbolo e tradizione della nostra produzione invernale. Con lui la pasticceria raggiunge nuovi traguardi, raccogliendo riconoscimenti da esperti e attirando clienti da ogni parte del Paese.

Il futuro

Oggi la tradizione continua con la quinta generazione: Vittorio in laboratorio e Francesco in negozio.
La Pasticceria Roletti è una rara storia di continuità familiare che attraversa più di un secolo, un filo mai interrotto che lega passato e futuro. Nei nostri dolci rivivono la creatività del fondatore, la resilienza di Pino, l’energia di Franca e la passione di Pier Luigi. Un patrimonio di gusto e memoria: oltre cent’anni di dolci, di memoria e di passione che non hanno mai smesso di rinnovarsi.

Il locale della Pasticceria Roletti è rimasto pressoché identico a come lo volle il fondatore Giuseppe, quando nel 1905 ne curò la ristrutturazione insieme al fratello Antonio. La facciata, in elegante stile liberty “secessione viennese”, conserva ancora oggi le grandi insegne d’epoca e le vetrine originali. A impreziosire l’ingresso, la porta in legno con vetro piombato decorato dagli stemmi del Duca di Genova e della Regina Madre Margherita di Savoia. All’interno accoglie subito lo splendido bancone in lega di zama, forgiato in un unico pezzo dagli artigiani della Premiata Ditta Mazzetti. Tutto intorno, un anello di mobili in acero americano scuro avvolge la stanza, colmo di dolci, caramelle e bottiglie, mentre specchi e soffitto alto donano respiro e luminosità. L’atmosfera che si respira è quella di un tempo sospeso, rimasto intatto da più di un secolo.

Accanto al locale storico si affianca oggi una piccola sala da tè, ricavata dall’antico magazzino, dove vivere l’esperienza della nostra pasticceria in un ambiente intimo e raccolto.